Ricerca e sviluppo ad alto valore aggiunto nel settore idrico integrato, frutto della simbiosi industriale tra pubblico e privato. È il filo conduttore delle attività di Salazzurra, il nuovo centro ricerche di Gruppo CAP, gestore del servizio idrico della Città metropolitana di Milano, con sede all’Idroscalo. Il polo dell’innovazione per la gestione sostenibile dell’acqua ospiterà presto nella sua struttura la startup vincitrice della Call for Ideas legata al programma #waterevolution Innovate H2O, nato per trovare e sostenere le idee più promettenti e gli input più innovativi legati all’innovazione nel sistema idrico integrato.

L’iniziativa si proponeva di premiare la miglior startup tra quelle selezionate nell’ambito dell’innovazione per la gestione del settore idrico. A vincere è stata l’italiana Hexagro Urban Farming, che sarà premiata questa sera in occasione di Smart City 2019, mostra-esposizione in calendario fino al 14 aprile per discutere e riflettere sulle città del futuro.

Promossa da Gruppo CAP attraverso la sua Fondazione CAP, in collaborazione con Seeds&Chips – The Global Food Innovation Summit (6-9 maggio 2019, Fiera Milano Rho) e con il contributo di Fondazione Cariplo, il programma di incubazione, della durata di 6 mesi, mira a promuovere innovazione e ricerca che abbiano nella circular economy il modello di riferimento per massimizzare il valore dell’acqua, migliorare la sua governance e promuoverne gli investimenti.

Open innovation e simbiosi tra pubblico e privato sono per Gruppo CAP i fondamenti su cui costruire il futuro del servizio idrico, commenta Alessandro Russopresidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Un futuro che trova la sua riposta nelle idee, nelle logiche di sostenibilità e nei progetti di economia circolare che non sono solo frutto delle nostre competenze, ma provengono dall’esperienza esterna e vanno ad arricchire quella cultura di impresa che noi di CAP sosteniamo da oltre 90 anni. Hexagro per i prossimi 6 mesi avrà la possibilità di utilizzare strumentazioni e competenze del nostro Centro Ricerche, in modo da approfondire le più innovative tecniche nel settore della coltivazione, attraverso l’aeroponica”.