Acqua e spazio

Acqua e spazio

Dalla Terra allo spazio, una delle esperienze più note ed affascinanti in materia idrica è quella dei laboratori scientifici del gestore idrico torinese (Smat) che da anni “produce” l’acqua per gli astronauti americani e per i cosmonauti russi, rifornendo periodicamente la stazione internazionale che orbita attorno alla Terra. Più di recente, la stessa Smat – in collaborazione con il Cnr – sta lavorando alla produzione di acqua potabile per le missioni spaziali sul pianeta Marte.

Ma da dove viene tutta l’acqua dell’universo? Ghiaccio ovunque nel sistema solare e oceani sotto la crosta gelata dei satelliti di Saturno: una delle risposte.

Però ad esempio la sonda Rosetta ha scoperto che l’acqua presente sulla cometa C67P è diversa da quella terrestre. Eppure si pensava che l’acqua fosse stata portata dalle comete.

Ovviamente gli astrofisici hanno iniziato a discutere animatamente e le opinioni sono molto diverse anche perché proprio pochi mesi fa il satellite Herschel aveva trovato su una cometa, Hartley 2, acqua leggera esattamente come quella terrestre, un bel puzzle. Può sembrare una notizia magari importante, ma solo per gli studiosi, invece la questione va ben oltre l’astrofisica e pone qualche quesito importante sulla formazione degli elementi chimici e delle molecole che stanno alla base anche della vita.

Insomma Acqua e Spazio. Anche in questo Festival dell’Acqua sarà un viaggio nel futuro che incide sul nostro presente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]